Sab, 28 Gen 2012 22:53






Progetti

Campagna di sensibilizzazione promossa da Avosmep onlus

La campagna si rivolge a tutti gli uomini delle classi di età a rischio che non abbiano sviluppato una patologia negli organi interessati.
I dati epidemiologici (cfr.Istat. cause di morte per sesso , classi di età e provincia) dimostrano che i casi di tumore negli organi interessati sono statisticamente non rilevanti prima dei 45 anni e negli uomini oltre i 75 anni i casi sono piuttosto scarsi, sia perchè il progredire della malattia dopo quell'età è molto lento, e sia perchè la mortalità maschile dopo i 75 anni ha un' incidenza elevatissima per ogni causa di morte, per cui il target di questa campagna li considera dati marginali.
Nella popolazione maschile i tumori agli organi genitourinari hanno un’incidenza seconda solo alla neoplasia del polmone.
In Italia si registrano circa 11.000 nuovi casi ogni anno e tra questi i decessi sono pari a circa 6.300 (circa il 7% delle morti per tumore negli uomini). Il 60% circa dei casi di decesso avviene nel Nord del Paese forse a causa delle abitudini alimentari e delle condizioni ambientali differenti.
Attualmente ogni italiano con più di 65 anni ha circa il 3% di probabilità teorica di morire per questa malattia. Bisogna evidenziare come la malattia aumenti in maniera esponenziale con l’aumentare dell’età della popolazione: nel 70% dei reperti autoptici in uomini con più di 90 anni si riscontra almeno una microfocolaio tumorale.
Nella provincia di Roma, muoiono ogni anno 1280 uomini affetti da tumore agli organi genitourinari, 380 con tumore specifico alla prostata, 340 con cancro alla vescica; queste cifre devono essere valutate considerando che la popolazione di riferimento è solo quella maschile dai 45 anni in su.

Obiettivi Generali

Nel campo della medicina preventiva correttamente si è battuto l’accento sulla diagnosi precoce dei tumori femminili e dopo l’applicazione di leggi ad hoc, gli screening preventivi dei tumori alla mammella e alla sfera genitale nella nostra provincia hanno registrato notevoli successi; ma la mortalità nei tumori tipicamente maschili che interessano l’apparato urogenitale ancora non raggiunge gli obiettivi sopratutto per un eccessivo ritegno da parte degli uomini in classi di età a rischio a denunciare problemi di parti del proprio corpo così strettamente legate alla sfera sessuale.
In definitiva, l’obiettivo è realizzare una efficace prevenzione del cancro alla prostata con due strumenti:

culturale - acquisizione della consapevolezza (da parte dei soggetti nelle classi di età a rischio) della necessità di effettuare regolarmente, una volta all'anno, almeno il test del PSA

scientifico - acquisizione di dati rilevanti sulla incidenza di patologie nella sfera urogenitale di uomini dai 45 anni in su residenti in provincia di Roma che non abbiano mai effettuato controlli medici in questa sfera.

Obiettivi Specifici

-Identificazioni delle migliori modalità per il raggiungimento della sfera sociale di interesse al fine di mirare al meglio la campagna informativa;

-Ideazione e realizzazione di strumenti idonei al supporto informativo della campagna;

-Acquisizione di dati rilevanti sulla incidenza di patologie nella sfera urogenitale di uomini dai 45 anni in su residenti in provincia di Roma che non abbiano mai effettuato controlli medici in questa sfera.

Descrizione generale e dettagliata del progetto:

Le tecniche che sono da mettere in campo per modificare una mentalità sono molteplici e devono essere affinate con l'esperienza, il cosidetto "marketing sociale" nel quale i Volontari del servizio civile nazionale saranno direttamente coinvolti.
Presupporrà contatti telefonici con, dirigenti, leader di gruppo, organizzazione di conferenze divulgative o campagne di promozione telefonica per convincere la maggior parte delle persone coinvolte a sottoporsi ai test.
Una volta raccolta l'adesione ci sarà il lavoro di organizzazione delle visite, la raccolta delle cartelle cliniche, l'affiancamento dei medici, la compilazione assistita dei questionari, la diffusione dei risultati.
Nel campo della medicina preventiva l ‘AVOSMEP onlus che si occupa della prevenzione a tutto campo, intende lanciare una campagna informativa che sensibilizzi la popolazione maschile verso la necessità di effettuare controlli di routine, utilizzando la rete dei centri anziani della nostra provincia, i CAAF, le associazioni di Volontariato che si occupano di terza età, i CRAL aziendali, le Organizzazioni sindacali, il mondo della scuola, inserendo questo progetto nelle azioni di promozione della rete sociosanitaria che in questo momento stanno registrando un notevole aumento di iniziative.
La differenza con altre simili campagne è che l’iter diagnostico è già prefigurato e andrà a costruire una banca dati di indubbio valore scientifico, che serva da stimolo per le Autorità competenti per realizzare degli screening veri e propri gestiti dall’osservatorio Epidemiologico nello spirito della sussidiarietà come enunciato nell' ART. 118 della Costituzione secondo cui le associazioni si pongono come stimolo alle istituzioni pubbliche, senza pretendere di sostituirsi ad esse, ma facendosi interprete dei bisogni della popolazione.
Tutto questo può esser realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione di Volontariato AVOSMEP, l’Associazione di Promozione Sociale ASMEP, l’èquipe di medici e l’ associazione AUSER.